Prima Pescara

Verildo Sorrentino, un’altra Pescara – di Fernando Bellafante

Con estremo piacere vi invitiamo sabato 9 marzo alle ore 17,30 presso l’auditorium del Conservatorio di Musica “Luisa d’Annunzio” sito in viale Bovio angolo via Muzii per la presentazione dell’ultimo libro dell’eccellente storico ricercatore Fernando Bellafante, dal titolo “Verildo Sorrentino, un’altra Pescara”.

Il libro ci consente di far uscire dall’anonimato un personaggio considerato minore ma che in realtà ha contribuito a costruire la storia locale di quel periodo importante per Pescara, inserita in un contesto più ampio. Verildo Sorrentino è stato un letterato, un giornalista e un pubblicista; teneva inoltre anche delle apprezzate conferenze ed orazioni. Le sue attività editoriali e sociali si intrecciano con avvenimenti del passato di grande interesse, come la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio, commemorata a livello nazionale, e l’entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria, con Gabriele d’Annunzio autorevole promotore e sostenitore della causa interventista. Inoltre è stato testimone dello sviluppo economico, commerciale ed industriale della Pescara a cavallo tra i secoli ‘800 e ‘900. 

Si prende in considerazione principalmente il 1910, anno nel quale furono avviate alcune opere pubbliche, prima fra tutte la costruzione del porto canale e dell’acquedotto, attese da anni; poi le inaugurazioni del Grand Hotel Pescara, del teatro Michetti e del Kursaal, oggi Aurum, l’elegante ed incantevole edificio realizzato nell’immensa pineta dannunziana a poca distanza dal mare e manifestazioni quali il convegno ciclo-automobilistico, gli spettacoli di aviazione, le gare di canottaggio, le corse ippiche, la gara di tiro a segno ed infine la mostra zootecnica che non venne effettuata a causa del colera che aveva colpito la regione della Puglia. 

Un ampio paragrafo poi è dedicato a Cristo Sorrentino, fratello di Verildo commerciante, musicista e socio fondatore e componente del Consiglio di Amministrazione della Corporazione Musicale Luisa d’Annunzio la quale nel 1928 diede vita al Liceo Musicale “Luisa d’Annunzio”, in seguito Conservatorio di Musica “Luisa d’Annunzio”. Cristo e Verildo erano figli di Antonio Sorrentino il quale nel 1875 circa su c.so Manthonè aprì un’importante negozio commerciale a pochi metri da casa d’Annunzio. Antonio viene citato dall’amico Gabriele d’Annunzio nella veste di tribuno del popolo nelle Novelle della Pescara, nel racconto dal titolo La Guerra del Ponte. 

Ciò che rende infine la pubblicazione preziosa, è la trascrizione di un suo manoscritto inedito, nel quale racconta la storia d’Abruzzo, dalle antiche popolazioni che vi abitarono fino a Gabriele d’Annunzio.     

 Fernando Bellafante

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