Prima Pescara

La famiglia de Landerset e la villa.

Il barone de Landerset

La famiglia de Landerset era molto importante ed era proprietaria di una solida attività agricola. Ernesto nacque il 6 febbraio 1842 a Napoli e vi morì il 27 ottobre del 1907. Rinunciò alla nazionalità friburghese per dedicarsi definitivamente alle attività di famiglia in Italia.

Il padre era Philippe Rodolphe Nicolas de Landerset, barone de Landerset (1802-1887), fu prima un ufficiale nell’esercito francese e divenne poi Capitano dei Dragoni nell’esercito napoletano. La madre era Donna Maria Carolina Ruffo, duchessa di Città Sant’Angelo (1811-1866), sposata il 13 settembre 1833 a Napoli.

Ernesto de Landerset, terzogenito ma primo figlio maschio, ereditò il titolo di barone. Il 6 ottobre 1876, a Spoltore, sposò Maria Francesca Fusilli dei baroni Caccianini, nobile famiglia di origine lombarda che dal 1657 fino alla fine della feudalità fu signore di Frisa (CH).

La villa, che ancora oggi campeggia sulla via del Santuario di Pescara, fu costruita sulle colline pescaresi, in quella zona, che era di aperta campagna, in cerca di refrigerio dalla calura del nascente borgo, successivamente inglobata nella città in espansione. La sua realizzazione avvenne tra il 1886 e il 1890, e fu commissionata dal barone Ernesto de Landerset all’architetto milanese Luigi Broggi, che aveva studiato all’Accedemia delle Belle Arti di Brera. Il Broggi si era già contraddistinto per diverse opere di particolare pregio e gusto architettonico.

Lo stabile è composto di due parti, quella centrale e la torre, aggettante rispetto al resto della villa.

La struttura si trova in un ampio parco suddiviso in tre distinte zone. Dalla strada si accede tramite un cancello metellico a doppia anta. Dal piazzale d’ingresso si prosegue, tramite una scalinata, a una balconata che porta al portone d’ingresso della villa. Sulla sinistra si apre un ulteriore giardino.

 

La costruzione presenta una colorazione giallo ocra, rivestita con piastrelle di cotto rosso, modalità tipica dell’architettura lombarda dell’800, a cui il Broggi si ispirava.

Oltre al piano terra sono visibili altri due piani riccamente decorati da sculture femminili e festoni con frutta e fruttini alternati saggiamente.

La villa, priva di balconi nella zona frontale, ne ha due sul retro, è contornata da finestre con bifora ricamate in cotto rosso.

Il sottotetto è decorato in stile rinascimentale e sulla facciata sono inseriti anche medaglioni con i visi di Leonardo da Vinci, Michelangelo Bonarroti e Raffaello Sanzio.

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Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale la parte a nord ovest fu distrutta. Nel 1954 l’Ing. Attilio Giammaria la ricostruì rispettando il progetto originale.

 

Di seguito il villino della famiglia de Landerset nel friburgo.

 

Fonti:

https://gw.geneanet.org

http://www.diesbach.com/sghcf/l/landerset.html

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