Prima Pescara

Un raro documento. Di Nicola Monti

 Il libretto personale di Donato Bevilacqua.Nicola Monti

Questo prezioso documento ci da uno spunto di studio e di riflessione. Innanzitutto ho notato la grafia, tipica del sistema scolastico dell’epoca. Ogni pagina racchiude qualcosa da scoprire di un mondo che è cambiato e, riga per riga, possiamo capire la suddivisione territoriale militare, le dotazioni individuali del militare ma anche alcune peculiarità che scopriremo insieme.

Correva l’anno 1897 ……..

Distretto di Ascoli Piceno – 66° Reggimento di Fanteria.

l1Bevilacqua Donato figlio di Cetteo e di D’Emilio Annunziata, nato il 17 marzo 1876 nel comune di Castellammare Adriatico, circondario di Penne.

..Le generalità vengono indicate enunciando anche i genitori, particolarità ormai scomparsa. Si nota subito il legame con la Provincia di Teramo. Infatti, solo trent’anni dopo verrà istituita quella di Pescara, sottraendo Castellammare Adriatico a Teramo. …

Iscritto nelle liste della leva di Castellammare Adriatico, mandamento di Città Sant’Angelo. Distretto militare di Teramo, Classe 1876, celibe, di religione Cattolica, di professione o condizione: impiegato ferroviario.

l3

E’ evidente l’interesse per il grado di istruzione. C’è la suddivisione se sapesse leggere e/o scrivere sia prima che dopo l’arruolamento. Questo fattore indica che durante il periodo di ferma era possibile frequentare corsi di istruzione. Il servizio militare era dunque, come vedremo in seguit, anche opportunità di miglioramento per la propria condizione.

doc2NORME per la tenuta del Libretto personale.

Il libretto personale è distribuito a tutti gli uomini di truppa sotto le armi, tranne quelli delle classi chiamate per un periodo d’istruzione non superiore a quattro mesi.

Quindi si evince dalle Norme che oltre al periodo di ferma esisteva anche un richiamo, cioè un periodo di istruzione, non superiore a quattro mesi.

Note sanitarie individuali.

Capelli: colore – neri e forma – lisci, occhi – grigi, colorito – buono, dentatura – sana, segni particolari n.n., sopracciglia – nere, fronte – giusta, naso – greco, bocca – giusta, mento e viso.

Qualità fisiche variabili.

Statura – 1,86, torace – 0,88, peso – 88kg.

Vaccinazioni.

Venivano eseguite anche con dei richiami.

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Si notino le diverse specializzazioni dell’Esercito.

doc13Nei cinque di servizio previsti vi era ampio spazio per l’addestramento militare. L’artiglieria era divisa in “Campagna” e a “cavallo” (Il militare poteva anche specializzarsi come conducente). Esisteva l’artiglieria da “costa”, ma il militare doveva diventare telemetrista. Poteva essere Zappatore o Minatore, Telegrafista elettrico o ottico, Aeronauta o Elettricista o, come nel caso di Donato Bevilacqua, Ferroviere.

La dotazione personale era decisamente ricca.

Veniva consegnato un fucile con baionetta, cartucce d’esercitazione e a pallottola, cinghia da fucile, giberne, tasche per caricatori e per cartucce. Ma venivano consegnati anche manufatti come catinelle, Ampolloni, Nettatori, Tubetti di cuoio, Caricatori, Involti per caricatori e Turaccioli.

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