Prima Pescara

D’Annunzio e la Beretta

Nicola Monti

di Nicola Monti

Il seguente articolo è stato liberamente ispirato per fini culturali dal sito www.beretta.it

Anche l’azienda Beretta ebbe il suo incontro con Gabriele D’Annunzio. Dagli anni 50 il marchio dell’azienda è composto, in vari modi, da tre frecce racchiuse in un cerchio. Il logo però riprende un’opera, meno nota, all’interno del Vittoriale.logo Vittoriale

Alla base di un pilo, nei giardini della residenza del Vate di Gardone Riviera, si può ammirare un’opera in marmo raffigurante tre frecce racchiuse in un cerchio, con la scritta “Dare in brocca”, cioè colpire il bersaglio al centro. Pier Giuseppe Beretta, in visita a D’Annunzio, notò l’opera dell’artista triestino Guido Marussig che il Vate volle posta nel Vittoriale, e ne rimase affascinato tanto da farne il marchio della sua azienda. Il logo era riproberettadotto sia in marmo che sulla fiancata della vettura OM467 rosso cremisi di D’Annunzio.

L’incontro tra i due avvenne al Vittoriale di Gardone Riviera nel 1925 quando Pier Giuseppe Beretta, allora ventenne, in visita con una delegazione di studendi, volle rendere omaggio al Vate. D’Annunzio, si affacciò da una balconata della sua residenza per salutarli e si informò chi fosse a capo della delegazione. Poi lanciò al Beretta una borsa con 3.000 lire per pagare il viaggio di ritorno ed una bevuta alla sua salute.

Beretta era un uomo colto, amante del bello e molto attento alla qualità. Ammirava in particolare D’Annunzio ed i suoi scritti. Divenne presidente dell’azienda verso gli anni 50 del 900 ed adottò il marchio con le tre frecce diffondendolo in tutto il mondo.

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Fonte www.Beretta.it

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