Prima Pescara

Il brodetto di pesce

74516482Prima Pescara è anche folklore.
Il brodetto dei marinai si preparava con il pesce di scarto, quello troppo piccolo o poco pregiato. Esistono molte ricette del “vero brodetto”, questa di seguito è accreditata per essere una delle più sicure.
Si preparava quando i marinai erano in fase di rientro dalla pesca e si potevano dedicare alla preparazione del pesce. Il pescato si puliva da interiora, pinne e squame e veniva lavato in acqua di mare, a bordo, nelle prime ore del mattino.
Nel mare Adriatico si pescano tutt’ora scorfani, rospi, gattucci, polpi (piccoli), una varietà di razza (occhialina), il famigerato ragnolo ed altri pesci. A questi tagli venivano aggiunti anche pesci più pregiati di pezzatura piccola. Nel brodetto tipico non si usa il pesce azzurro, quindi niente alici e merluzzi. In alcune ricette ho trovato anche vongole e cozze.
Veniamo alla ricetta.
Mentre il pesce riposa pulito in acqua di mare, si prepara il soffritto. In padella si mette abbondante olio e peperoni dolci (secchi). Una volta insaporiti a vicenda, i peperoni si tolgono e vanno triturati in un mortaio. Vi si aggiunge mezzo bicchiere d’aceto rosso e mezzo bicchiere d’acqua. L’aceto rosso si può sostituire con del pomodoro. Si mescola il tutto e si versa di nuovo nel tegame con l’olio.
Si porta il brodo ad ebollizione e si mette il pesce in ordine di tempo di cottura, prima i polpi (più duri) a pezzi, poi lo scorfano, e via via gli altri. Si copre la padella e si lascia cuocere con fuoco medio e costante per un quarto d’ora.
La tradizione vuole che sulle barche con vela latina, il pranzo si consumava a prua, all’ombra del fiocco o sotto il cagnaro (telo che serviva a fare ombra steso da bordo a bordo) .
Poi si preparavano due bacinelle di terracotta, una per il sugo, l’altra per il pesce.
Si affettava il pane, e si metteva il pesce direttamente sulla fetta.
I marinai sono sempre stati superstiziosi, il “tocca ferro” non è presente nella tradizione marinara antica, infatti prima di mangiare, il parò con la mano destra toccava il legno della coperta della barca, si baciava i polpastrelli delle dita e pronunziava “Gesù Cristo”, bagnava il pane nel brodo e prendeva il pesce con la punta del coltello. Ogni marinaio poteva prendere dal tegame solo il pesce che aveva di fronte e non poteva afferrare un pesce che si trovava più distante.  Solo il parò aveva il potere di toccare il tegame e girarlo per dividere adeguatamente il pasto. Dopo questa cerimonia mangiavano tutti gli altri.
E buon appetito.

2 Thoughts on “Il brodetto di pesce

  1. Giacomo on 25 maggio 2014 at 6:11 said:

    Manca qualcosa nel cerimoniale del brodetto, ogni marinaio poteva prendere dal tegame solo il pesce che aveva difronte e non poteva afferrare un pesce che si trovava più distante. Solo il parò aveva il potere di toccare il tegame e girarlo per dividere adeguatamente il pasto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Post Navigation

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: